LA SALUTE NEL PIATTO

Ragioniamo insieme in merito a quello che dovrebbe essere considerato un corretto modello alimentare, soprattutto in questo periodo così stressante per il nostro organismo.
Mai come in questi terribili mesi, infatti, siamo aggrediti da una moltitudine di agenti patogeni in grado di abbassare le nostre difese immunitarie.
Rischiamo di essere ancora più deboli e indifesi di fronte ai “nemici” del nostro sistema immunitario: primo tra tutti l’attacco virale pandemico e lo strascico di danni strutturali che la cascata infiammatoria innescata dal COVID 19 è in grado di provocare.
Una sana alimentazione innanzitutto, una integrazione orale mirata ( basata sui dati di letteratura che stanno emergendo ) e una intelligente supplementazione perfusionale possono davvero costituire una valida barriera difensiva allo stress ossidativo indotto.

Le nostre esigenze nutrizionali sono chiaramente mutate nel tempo: oggi possiamo affermare che con una dieta corretta, (il termine “dieta”deriva dal greco e significa “regola di vita, comportamento”) non solo possiamo mantenerci in salute ma anche influenzare positivamente la nostra struttura fisiologica.

Per poterlo fare, però, dobbiamo ingerire quotidianamente gli elementi che possono fornire il carburante ottimale alla nostra macchina metabolica. Per vivere in pieno benessere, infatti, abbiamo bisogno di tutti i principi nutritivi essenziali: proteine, carboidrati, grassi (soprattutto di origine vegetale), fibre e sostanze “biostimolanti” come vitamine, sali minerali antiossidanti capaci di attivare e garantire le nostre capacità fisiologiche di riserva energetica e rigenerazione cellulare.
Ogni pasto dovrebbe provvedere a soddisfare le nostre esigenze energetiche, deve fornire il “materiale” occorrente alla crescita e alla rigenerazione dei tessuti e deve fare in modo che tutti i processi biologici possano svolgersi regolarmente.

Per prima cosa, dunque, armiamoci di buon senso e teniamo a mente alcuni concetti semplici e chiari. Mangiare correttamente per evitare di favorire lo sviluppo di una malattia tumorale non è poi così difficile:

  • Assumiamo 5 porzioni di frutta/verdura al giorno: meglio quella colorata.
  • Scegliamo sempre più spesso i cereali integrali per la prima colazione.
  • Riduciamo il consumo degli zuccheri raffinati: meglio i carboidrati complessi della pasta, del riso e dei cereali.
  • Olio d’oliva per cucinare e condire. Poco burro e margarina e limitiamo i fritti.
  • Limitiamo il consumo della carne ed eliminiamone sempre il grasso.
  • Riduciamo al massimo il consumo degli insaccati e dei cibi affumicati
    Incrementiamo il consumo del pesce. Anche il pesce più grasso sarà sempre più magro della carne più magra!
  • Preferiamo sempre i formaggi freschi.
  • Riduciamo al massimo il consumo degli alcolici: mezzo bicchiere di buon vino rosso a pasto è più che sufficiente.
  • Variamo il più possibile il vostro menù. Grigliate e barbecue solo per le occasioni particolari. Semaforo verde per la cottura al vapore o al cartoccio.
  • Troviamo il nostro peso ideale: l’obesità favorisce il cancro.

Studio medico Dr. Gessati

Corso Europa 14, Milano

Orari
Lun-Ven 09:00 – 18:00

Anche in paura pranzo!